Il Fumo al Virgilio
Sono sconvolto da quello che ho visto nel cortile del Virgilio inquesti giorni. Ogni giorno alle ore 11 centinaia di persone fumanotutte insieme contemporaneamente. In tutto il mondo non ho mai vistouno spettacolo simile. E nemmeno si tratta di adulti. E’ un’enormepubblicità per il fumo. Senza essere un esperto, so che letossicodipendenze si estendono grazie alla pressione del gruppo, la“peer pressure”. Mio padre da bambino vedeva Clark Gable fumare. Oggisi conquistano i bambini in Africa. Nei paesi avanzati invece ifumatori si vergognano, sanno di essere puzzolenti, impotenti, un pesoper il sistema sanitario, sanno che le cicche sono disgustose. Iragazzini del Virgilio come fanno a sapere queste cose? Da nessunaparte vedo una contro informazione, non una regola, solo lo sfoggiodella sigaretta. Non sanno nemmeno che una cicca per terra è unavergogna. Quando andranno sulle nostre spiagge e nei nostri parchicontinueranno a gettare quelle cose ovunque, ancora al giorno d’oggi?Imparare a raccogliere una cicca è il minimo che un tossicodipendentedeve sapere, un bambino piccolo potrebbe mangiarlo, non èbiodegradabile.Vorrei sapere quanto paga la Philip Morris questa pubblicità ? InAfrica le paga, le sponsorizza. Se la scuola non si fa pagare èdoppiamente criminale. E’ triste che ogni bambino del Virgilio alleore 11 di ogni giorno sia sottoposto a questa “peer pressure” a favoredella “Big Tobacco”.
